Migrare verso i lidi sardi: Tiscali

Ho odiato Telecom Italia per tanti anni. Si sono accaniti contro di me in tutti i modi possibili: bollette gonfiate, disattivazioni non richieste, attivazioni non richieste, connessione interrotti, problemi di routing verso gli USA, disservizi di tutti i generi.

Di recente, Tiscali è finalmente arrivata a coprire la mia zona in unbundling e così ho finalmente fatto il grande passo: mi sono staccato da mamma Telecom.

Condizioni economiche

Il risparmio è rilevante:

Bolletta Telecom Italia bimestrale: 32€ di canone per la linea base (comprende 1h di urbane e mezz’ora di interurbane), 3€ di servizio Chi è (per visualizzare il numero del chiamante), 40€ di ADSL 8 mega, modem non fornito.

Bolletta Tiscali bimestrale: 30€ di canone comprensivi di: linea base, servizio Chi è gratuito, ADSL 8 Mbit/s, telefonate urbane e interurbane illimitate al solo costo dello scatto alla risposta (15cent), modem incluso.

Il risparmio è di circa 15€ ogni due mesi!

Performance

La performance della linea ADSL è di tutto rispetto:

È possibile a richiesta farsi settare su ADSL1, in tal caso la velocità di picco scende a 6Mbit/s, ma la linea viene impostata in fastpath, quindi la latenza media scende a 15 o 20ms.

Il passaggio

Una delle preoccupazione più grandi di chi si appresta a abbandonare mamma Telecom è il periodo di buio in cui si rimane isolati dal mondo, durante il passaggio al nuovo operatore in unbundling.

Decido di fare da cavia, visto che nessuno dei miei amici ha ancora percorso questa strada: incurante del pericolo, il giorno 8 Luglio 2009 chiamo il 130 e ordino Tiscali ADSL+Voce (in promozione per 5 mesi a 15€/mese).

L’operatrice si assicura che io sia l’intestatario della linea telefonica e anche della linea ADSL, mi avvisa che di lì a poco avrebbe cominciato a registrare la telefonata, dopodichè procede a elencarmi tutte le principali condizioni del contratto e a chiedermi conferma della loro accettazione. Le informazioni e le condizioni di servizio vengono presentate in maniera molto chiara e precisa.

Molto apprezzabile il fatto che l’operatrice si presenti con nome e cognome e li ripeta in svariate occasioni – provate a farvi dare un nome e cognome o anche solo un numero di matricola da un operatore Telecom, vi riderà in faccia.

Sfruttando la registrazione della telefonata, diventa possibile accelerare la procedura di distacco da Telecom: Tiscali infatti può in questo modo procedere a farne richiesta a Telecom ancora prima di ricevere la documentazione cartacea dall’abbonato.

Alcune ore dopo aver terminato la telefonata, mi arriva via e-mail un messaggio di benvenuto con le mie credenziali Tiscali.

Il 14 luglio, quando ancora non è trascorsa una settimana dalla mia richiesta di passaggio a Tiscali, la mia ADSL Alice smette di funzionare. La portante ADSL c’è ancora ma l’autenticazione non va a buon fine.

La linea voce continua a funzionare regolarmente.

Tre giorni più tardi, il 17 luglio, mi arriva alle 10 del mattino un SMS da Tiscali: “Sta per ricevere il modem ADSL. Lo colleghi alla linea il prima possibile per accelerare la pratica di attivazione”.

Passano un paio d’ore e arriva il corriere con il pacco contenente il modem, un filtro adsl e svariati cavi, nonchè il contratto della mia linea, da rispedire firmato a Tiscali (busta preaffrancata).

Collego il router e senza fare alcuna configurazione aggiuntiva sono online. L’ADSL funziona regolarmente.

Collego un telefono all’uscita VoIP 1 del router e mi accorgo che riesco già a effettuare le telefonate in uscita tramite la rete Tiscali.

Provo la stessa operazione sull’uscita VoIP 2 del router, ma senza successo. La linea VoIP 2 è quella che verrà mappata sul mio ex numero fisso Telecom, che al momento è ancora attivo sulla linea telefonica normale.

La sera del 28 Luglio mi arriva un altro SMS nel quale vengo avvisato da Tiscali che il giorno seguente la procedura di portabilità del mio numero fisso Telecom sarebbe stata completata.

Puntualmente il giorno 29 Luglio provo a chiamare il mio numero Telecom dal cellulare e anzichè squillare il telefono collegato direttamente alla linea telefonica, squilla quello collegato alla linea VoIP 2 del router ADSL.

Provo a effettuare una telefonata dalla linea VoIP 2 e questa volta la telefonata parte correttamente.

Migrazione completata! E il disservizio è stato veramente minimo.

Aspetti negativi

Tutto ok? Proprio tutto no. Un inconveniente c’è e fa di nome: Pirelli Netgate.

Detto in altre parole: il firmware montato sul router fornito da Tiscali è semplicemente pietoso.

Ecco un breve elenco dei problemi da me riscontrati:

  • per far crashare il router è sufficiente inviare 3 pacchetti UDP con source port 5060 e destination port 5060. Se, come me, avete un telefono VoIP a valle del router Tiscali, ogni volta che fate una chiamata la connessione a Internet ammutolirà inspiegabilmente dopo pochi secondi. A volte il router si riavvia da solo, a volte no.
  • il router è blindato: potete loggarvici come utente non privilegiato (USER/USER), ma non potete cambiare praticamente nulla a parte il port redirect di alcune porte e l’indirizzo ip del router.
  • non è possibile cambiare la password dell’utente USER, questo significa che chiunque sulla vostra LAN sia in grado di accedere al router può modificarne la configurazione a piacimento – può quindi anche redirezionare il traffico in ingresso su un indirizzo ip a proprio piacimento.
  • la porta 25 in ingresso è bloccata per evitare che vi installiate un server SMTP sul PC.
  • molte altre porte >1024 sono bloccate
  • non è possibile riavviare il router dall’interfaccia web
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